mario agostinelli

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Interventi Consiglio, ODG, Interrogazioni

ODG n. 491, in data 27 luglio 2006, a firma dei Consiglieri Agostinelli, Squassina Osvaldo e Muhlbauer, concernente la gestione dei servizi idrici, relativo al progetto di legge n. 120

(Seduta del 28/07/2006
ODG n. 491, in data 27 luglio 2006, a firma dei Consiglieri Agostinelli, Squassina Osvaldo e Muhlbauer, concernente la gestione dei servizi idrici, relativo al progetto di legge n. 120).

AGOSTINELLI Mario

Questo è l’ordine del giorno più rilevante, che se dovesse essere respinto porrebbe in contrasto questo Consiglio con le decisioni che verranno prese dal Governo a livello nazionale. Quindi sarebbe una contraddizione anche molto profonda che peserebbe anche sull’apertura del Tavolo di Milano, tra l’altro abbiamo avuto posizioni divergenti.
Il Governo Prodi prevede il principio che proprietà, gestione e erogazione delle risorse idriche restino in mano pubblica. Questo fa parte dell’accordo di programma e  successivamente ad esso il Governo ha infatti approvato, il 4 luglio del 2006, con un Decreto Legge che è il 223, una delega per la riforma delle normative che disciplinano l’affidamento e la gestione dei servizi pubblici locali, definendo l’acqua un sevizio pubblico non economico e, quindi, non privatizzabile. Questo è un punto molto importante. Le modifiche al PDL 120 oggi in discussione a mio giudizio hanno già un titolo che potrebbe essere impugnato, perché essendo un PDL che riguarda “il conferimento di funzioni agli enti locali in materia di servizi locali di interesse economico generale” e contemplando anche l’acqua, evidentemente è in contrasto con la normativa nazionale. Se l’avessimo potuto valutare a tempo, dato che noi abbiamo presentato gli emendamenti in commissione ormai da tempo e prima di Luglio vi avremmo proposto un emendamento addirittura nel titolo del nuovo 120, che, sono sicuro, sarebbe stato da voi respinto.. Sarebbe bene e utile togliere l’acqua dal PDL 120 in discussione nelle sue modifiche: tutte le questioni legate all’acqua potrebbero così slittare in un provvedimento apposito, da adottare a settembre. Se venisse accolto questo ordine del giorno si potrebbe decidere che si approva il PDL 120 tranne che per l’articolo 4, cioè quello che riguarda il servizio idrico integrato. Che tornerebbe così in commissione e verrebbe adeguato alla legge nazionale.
Questa è una proposta seria: potremmo stralciare l’artico 4 e andare all’ approvazione di tutti e undici gli articoli del PDL 120, ad eccezione di quello che riguarda il servizio idrico integrato per riprenderlo in commissione a settembre ,dato che l’acqua è un servizio non di natura economica, e credo lo possiamo riconoscere tutti, per  mantenere coerente il titolo del PDL 120, che si riferisce solo ai servizi di natura economica.

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