REPOSITORY

Generale

Almanacco 2007. L’opposizione si ritira sul Resegone

Un omaggio all’arguta intelligenza di un consigliere regionale, rimasto nell’anonimato.

Gennaio
Formigoni si accorge che il Pm10 è almeno tre volte superiore alla soglia dei cinquanta microgrammipermetrocubo e convoca un’immediata conferenza stampa per proclamare la messa in mora degli incensi da tavolo, per i Comuni al di sotto dei 40.000 abitanti.
Intanto, senza apprezzare la sottile contraddizione, si parla di infrastrutture, come l’anno scorso, e l’anno prima, e l’anno prima ancora.
La Brebemi cede il passo ad un progetto più ambizioso: la Mobumi, la Mosca, Budapest, Milano. In comune con la precedente ha che “non ci sono i soldi”.
Sui treni non ci si muove: Cattaneo, dopo un’attenta analisi comparativa dei sistemi di Barcellona e Stoccarda, propone di prendere i treni soltanto negli orari in cui non sono affollati, quando si viaggia più comodi. I comitati dei pendolari ammutoliscono.
L’opposizione protesterà, ma con dolcezza.

Febbraio
Nonostante le misure contro gli incensi, l’inquinamento non scende e Formigoni, che esclude le targhe alterne, i blocchi, e i ticket d’ingresso in quanto “misure del tutto inutili”, propone l’adozione di soluzioni drastiche: abolite le candele a centro tavola per San Valentino, per carnevale viene imposto un regime molto duro contro i mangiafuoco. Assolutamente vietata la maschera dell’uomo torcia. I carri allegorici potranno circolare solo se alimentati a idrogeno.
La discussione sullo Statuto entra nel vivo: la Lega propone che in Lombardia solo i lombardi si possano definire cittadini, mentre gli altri si chiameranno iloti, come nell’antica Sparta. A chi fa notare che Sparta fosse molto, ma molto a Sud, la Lega licenzia il proprio storico di riferimento, Tucidide da Gallarate.
La Mobumi viene ritenuta “progetto superato dalla storia”: si pensa a una linea diretta Milano-Capo Nord, da percorrersi esclusivamente in camper. Cattaneo assicura che si troverà un finanziamento “importante” con il contributo della Ue.
L’opposizione occupa i propri uffici a titolo dimostrativo.

Marzo
La Lega propone che i non-lombardi si definiscano barbari con apposito articolo dello Statuto regionale. “Per i barbari niente case e privilegi, sia chiaro”, scrive in una nota il Carroccio. A chi le fa notare che tra i barbari potrebbero essere annoverati i celti, la Lega si ritira a Lorenzago per deliberare.
Formigoni, a fronte di un Pm10 che ormai supera la quantità di ossigeno presente nell’atmosfera, propone misure drastiche contro i fuochi d’artificio, che – promette – verranno aboliti dalle sue conferenze stampa.
Manifestazione dei teocon contro i pacs, l’epidurale, gli abbracci calorosi tra giocatori dello stesso sesso dopo un gol, soprattutto se fuori casa.
L’opposizione si ribella: tutto sommato, dopo un gol, senza eccessi, si può.

Aprile
Pasqua con chi vuoi: l’opposizione la passa con Formigoni.
Dopo il fallimento del progetto Micano, Milano-Capo Nord, la Giunta regionale propone un collegamento in tunnel fino a Trebisonda, lungo l’antico tracciato della via della seta. Esclusa, come sempre, qualsivoglia copertura finanziaria, ci si affida alle antiche modalità della colletta, attraverso apposito conto corrente e un ticket d’ingresso all’altezza dei Carpazi.
Letizia Moratti passa il ponte pasquale a Courmayeur e la sua maggioranza l’attacca.
L’opposizione è a Courmayeur.

Maggio
Elezioni amministrative: in tutti i Comuni lombardi vince il centrosinistra. Formigoni minimizza il dato elettorale, vietando i festeggiamenti e i caroselli di auto, quale misura anti-smog.
Presentato il nuovo Statuto regionale: lingua ufficiale il rumantsch, la Lombardia è trasformata in confederaziun e il president eletto sulla base dei dati del Pm10. Scontata la riconferma di Formigoni.
La minoranza si ritira sul Resegone.

Giugno
Scoperto un’importante giacimento petrolifero nei pressi della stazione Centrale: Formigoni nega che sia di origine irachena e attacca la stampa comunista e la Cia.
I teocon, d’accordo con la Lega, lanciano la raccolta firme per il bando dei baci alla francese e dei perizomi, in ragione dell’evidente origine extracomunitaria.
A Milano, Letizia Moratti non ha più la maggioranza in Consiglio comunale, ma sfoggia una nuova, straordinaria acconciatura, che fa ben sperare per la candidatura milanese per l’Expo.

Luglio
Il consiglio regionale autorizza la caccia alla suocera, in deroga alle normative europee.
Le peppole si organizzano e incominciano a cacciare i cacciatori: suoni gutturali di timbro ancestrale fungono da richiamo.
In vista del grande esodo, Cattaneo propone la realizzazione di nuove infrastrutture: la Milano-Lipari, in subacquea, e la teleferica Lecco-Sankt Moritz, l’opera più costosa degli ultimi decenni, dopo il traforo del Barro, particolarmente gradita al President.
L’opposizione si divide: “Mare o montagna?”.

Agosto
Annunciata con clamore mediatico (rullo di tamburi), viene reintrodotta la caccia al bisonte, antica tradizione padana, precedente alla dominazione romana.
Letizia Moratti, per rappresentare le esigenze dei milanesi, abbatte l’Ici sulla seconda casa, a patto che questa si trovi sulla Costa azzurra.
Prodi, raggiunto dai cronisti mentre è in vacanza a Palazzo Chigi, fa sapere che è pronto a finanziare le infrastrutture lombarde, ma che il sommergibile Toti non è credibile come metropolitana leggera. La Cdl insorge.
L’opposizione, nel dubbio, si precipita al Meeting di Rimini.

Settembre
Il Pm10 torna, dopo qualche giorno di ferie, più forte che mai. Formigoni rilancia il piano anti-smog senza finanziarlo: “i lombardi sapranno come comportarsi, anche in assenza di misure specifiche”, dice il President.
I teocon scelgono di abbassare i toni e promuovono un convegno dal mite titolo: “Pacs? Siamo a Milano, non a Lesbo!”.
Berlusconi si schiera contro i Pm10 e i Pm2,5, pensando che si tratti di toghe rosse. Formigoni precisa: “Con i Pm abbiamo imparato a convivere”.
L’opposizione indulge.

Ottobre
Nomine: Letizia Moratti si fa prendere la mano: Cadeo è nominato centravanti dell’Inter, Soresina vicario episcopale, Tiziana Majolo concorre per la segreteria generale dell’Onu. La maggioranza allo stato brado si dà un tono e, ricomponendosi, detta una condizione precisa: “va bene, a patto che i compensi siano decuplicati”.
Un cittadino di Firenze si lamenta per le scritte in rumantsch sui cartelli stradali e viene immediatamente arrestato dalla polizia camuna, introdotta con apposita legge regionale.
L’opposizione protesta. In rumantsch.

Novembre
La Ue interviene: con l’aria che tira in Lombardia possono vivere soltanto alcune specie di licheni. Formigoni, stizzito, replica: “Con l’abolizione dei cerini, abbiamo completato il nostro Piano contro l’inquinamento, il primo nel suo campo a livello mondiale. Il rilievo della Ue è ideologico”. L’opposizione, respirando a fatica, per una volta cerca di farsi sentire, ma il messaggio è flebile per via delle maschere anti-gas.
Il pontefice, in visita a Como, parla di amore fraterno. Panico tra i teocon.

Dicembre
Natale con i tuoi. Maggioranza e minoranza festeggiano insieme.
Nel presepio vivente, mancano i pendolari: come ogni Natale, i treni arrivano con qualche giorno di ritardo, giusto in tempo per ricominciare a lavorare. Cattaneo si scusa, con la formula dell’anno prima: “Sarà per l’anno prossimo”.
La Regione augura a tutti buon 2008, nel segno della continuità e della tradizione.
Cordiala gratulaziun!

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