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ODG, Interrogazioni

odg assestamento acqua pubblica

ORDINE DEL GIORNO

PDL N. 0244 “Assestamento al bilancio per l’esercizio finanziario 2007 ed al bilancio pluriennale 2007/2009 a legislazione vigente e programmatico – 1° provvedimento di variazione con modifiche di leggi regionali”

IL CONSIGLIO REGIONALE

PREMESSO CHE

la Regione Lombardia – con la Legge Regionale n. 18 dell’8 agosto 2006 “Conferimento di funzioni agli enti locali in materia di servizi locali di interesse economico generale. Modifiche alla legge regionale 12 dicembre 2003, n. 26 (Disciplina dei servizi locali di interesse economico generale. Norme in materia di gestione dei rifiuti, di energia, di utilizzo del sottosuolo e di risorse idriche)” – ha normato, tra gli altri, i servizi relativi all’acqua.

DATO CHE

nel DPEFR 2008-2010 la Giunta conferma di voler dare piena attuazione alle previsioni della l.r. 26/03 attraverso l’emanazione degli schemi tipo dei contratti di servizio, i modelli per la determinazione della tariffa, i modelli per la valutazione delle performance dei servizi, l’attivazione del Garante dei servizi; e ribadisce altresì la volontà di aprire il settore dei servizi alla competizioni e alla aggregazione tra gli attuali operatori pubblici e quelli privati;

DATO INOLTRE CHE

nell’assestamento al Bilancio 2007 si prevede un taglio di oltre 22 milioni di €uro per gli ATO per la realizzazione di opere necessarie ai servizi idrici.

CONSIDERATO CHE

– la l.r. 26/03 così come modificata dalla l.r. 18/06 è in palese contrasto con la normativa nazionale ed europea che non prescrivono alcun obbligo ad utilizzare la procedura ad evidenza pubblica per assegnare il servizio idrico;

– il Consiglio dei Ministri ha impugnato per incostituzionalità alcune parti della legge regionale citata;

– il Ministro Lanzillotta ha risposto recentemente ad una interrogazione presentata da alcuni Senatori lombardi esprimendo un parere negativo sull’obbligatorietà di gara per l’erogazione del servizio e su altri aspetti della l.r.  26/03 così come modificata dalla l.r. 18/06.

VISTO CHE

alcuni Comuni stanno approvando nei Consigli comunali – ai sensi della Legge Regionale n. 34 del 28 aprile 1983 “Nuove norme sul referendum abrogativo della regione Lombardia – Abrogazione L.R. 31 luglio 1973, n. 26 e successive modificazioni” – la proposta di referendum per l’abrogazione delle disposizioni della l.r. 26/03 così come modificata dalla l.r. 18/06.

RITENUTO CHE

il servizio idrico integrato è dato da un insieme di attività che comporta significative ricadute sociali e ambientali;

non è possibile raggiungere elevati livelli di qualità del servizio e contemporaneamente risanare la qualità delle acque agendo esclusivamente sulle tariffe a carico delle famiglie.

EVIDENZIATO CHE

le caratteristiche qualitative e quantitative dei corpi idrici lombardi sono molto al di sotto di livelli auspicati dalla direttiva 20000/60/CE e ciò in parte è dovuto alla inadeguatezza dei sistemi di collettamento e depurazione, sia civile, sia industriale.

CONSIDERATO CHE

nell’assestamento al Bilancio 2007 si prevede un taglio di oltre 22 milioni di €uro per gli ATO per la realizzazione di opere necessarie ai servizi idrici.
IMPEGNA LA GIUNTA

A finanziare gli investimenti per gli ATO affinché vengano realizzate le opere necessarie a migliorare la qualità del servizio reso agli utenti nonché lo stato qualitativo dei corpi idrici superficiali e sotterranei

A finanziare le azioni necessarie a conseguire le prescrizioni indicate nella direttiva 2000/60/CE

Ad adeguare la l.r. 26/03 così come modificata dalla l.r. 18/06 alla normativa comunitaria e nazionale.

Mario Agostinelli

Osvaldo Squassina

Luciano Muhlbauer

Milano, 20 luglio 2007

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